mercoledì 18 giugno 2008

Rho, 7 giugno, dance dance dance

Ciao a tutti,in ritardo causa lavoro eccomi qui con un articolino sul pomeriggio e la serata di Sabato 7 giugno.
Le bellone de "il cortile" di Rho hanno organizzato proprio una bella roba nell'ambito di CI36 (l'evento globale di contact). Come mio solito faccio un resoconto: se rinasco mi sa che faccio il cronista.

Pomeriggio, diluvio universale, la mia piccola si sveglia; "Chiara andiamo a ballare a Milano con lemolecole?" "Si papi". Si parte.

Arriviamo a Rho, seguiamo il frastuono della sagra alpina e raggiungiamo la palestra (che culo, nel tratto auto-palestra ha smesso di piovere: buon segno). Ci sono una quarantina di contacteros, volti noti (Urs, Massimo, Debora, Laura, Laura, Laura, Mauro, ...) e non, un po' di molecole e un po' di molecoline: Giulia, Marta, Matilde e Chiara.
Si balla un po', ma piu' che altro ci si ritrova: tutto easy, musica libera, si mettono e si tolgono CD, un tavolino con un po' di sgranocchini, frutta, acqua e succo (grazie ragazze) gente che balla, si stira, chiacchiera, si abbraccia eccetera con le bimbe che fanno il diavolo a quattro in palestra.

bello

La cosa piu' bella? 36 minuti di slow dance, o meglio l'atmosfera dei 36 minuti di slow dance.
Allora: la slow dance a me non piace, devi stare fermo e lasciare risuonare i movimenti interni del tuo corpo: non è per me, troppo zen, ci arrivero' solo nella prossima vita... pazienza l'importante è accettarlo.
La cosa pero' fantastica è stata: silenzio totale, 40 persone in piedi zitte ad occhi + o - chiusi e le 4 bimbe di cui sopra (6, 4, 4, 3 anni) ZITTE, dico ZITTE per 36 minuti, intente a disegnare e, ogni tanto a fare altro chiamandosi sottovoce. La chicca e' stata Marta... "Cosa disegnamo? UNA COSTINA!!!!".
Torniamo nel mondo reale, 2 parole in cerchio e ci diamo appuntamento sotto il portico della villa da li a 1 oretta. Ovviamente piove di bestia, ma a noi ci rimbalza bello preciso: un bel tendone degli alpini, panini birre e patatine e smette anche di piovere, evvai.

Portico della villa ore 19.30: si prepara la performance delle 20.
In cerchio, si decide al volo.
Alle molecole manca 1 uomo per la loro performance, Giuseppe si unisce, bon.
Le ragazze del cortile propongono di ballare con le scarpe: bocciato, si balla a piedi nudi, bon.
Finito? finito! Tutto ok? tutto ok. Si prova? MA DE CHE?!?!!?!
(Grazie Urs, splendida regia)

Ci si cambia e fortuna che ho portato qualche vestito in più, se no quel fighetto di Parigi del Simone ballava vestito D&G. ;-)

Lasciamo Laura e Giuseppe sotto il portico con il pubblico e noi facciamo il giro da dietro per entrare dal giardino ed eccovi la performance.

UNO
Duo di laura e giuseppe mentre noi dietro nel giardino arriviamo lentissimi, tipo "il quarto stato" con laura giudici che fa da polena.
Finisce il pezzo che noi siamo ancora indietro (troppe chiacchiere), quindi scatto felino (improvvisato all'unisono)

DUE
Pezzo "james bond", si gioca a nascondersi e spiarsi sotto il portico, grande baraonda, divertente, prendiamo contatto col portico e col pavimento (forse le ragazze del cortile avevano ragione, ma ormai siamo tutti a piedi nudi...)

TRE
Le ragazze del cortile ballano 3 pezzi, grande affiatamento. Brave belle e divertenti

QUATTRO
Lemolecole ballano 3 versioni di besame mucho: solo donne (furbette), solo uomini (galletti), a coppie (grazie Serena ;-)

CINQUE
Se non si era capito che la contact è davvero improvvisazione, il pubblico sceglie musica e numero di danzatori pescando a caso dei bigliettini. Meraviglioso come le atmosfere si creano all'istante fra i contacteros. La chicca? Il duo laura giuseppe su "il cielo in una stanza" in inglese... straromanticone... morire dal ridere!!!

Alla fine noi felici, pubblico felice e un paio di commenti che mi sono rimasti impressi
Una signora del pubblico: "Ma che bell'affiatamento, vi trovate spesso a ballare insieme, vero?" (ovviamente no)"
Debora Sbaiz (che insegna contact da ANNI): "gran bello: io cerco di dissuadere tutti dalle performance, ma se il risultato è questo, evviva le performance"

Quando si ripete?
baci
Andre

1 commento:

monicadolci ha detto...

Bravo Andre,
un vestito cucito con cura dei particolari.
Lo sporco un po'con frasi sconnesse, stanotte non ho dormito perciò è tutto ciò che posso fare:

“Orrendo paese sto Rho, che traffico, che smog, dove cavolo andiamo con i bimbi che dormono in macchina, e poi piove…..fermo!!!……gira lì gira lì….Circolo Reduci e combattenti” …sembra che si possa entrare con la macchina….prova…”
Non sembra più nemmeno Rho: un parcheggino in ghiaia bianca in parte al quale un pergolato d’uva americana con telone in pvc parapioggia a proteggere cinque tavoli di plastica rovinati e vasi contenenti fiori finti insieme a quelli veri, provocante subblimazione della Kitsch art. Oltre, un praticello con un trattore gigante a pedali e un cavallo dal pelo ossigenato dal sole appartenuti all’ormai 40enne figlio del proprietario. I rumori della strada totalmente coperti da una struggente Cumparsita. Ci accoglie la versione milanese di Moira Orfei, 70 anni, chignon corvino, truccaccio e tettone in bella mostra dove il Mirko è subito felice di appoggiarsi, ancora un po’ addormentato mentre ordiniamo da bere…Birra mista per noi, calicetti bianchi sui tavoli dei combattenti a scala quaranta e lupini con olio e peperoncino a creare pause tra una ciarla e l’altra……

Che bello lo sport in piazza, scavalchiamo la musica, i borsoni, i guanti da box, i chimono infradiciati, le urla e gli incitamenti, passiamo sotto reti da pallavolo, transenne colorate e gonfiabili; il tutto a riempire di vita e colore una piazza inondata di pioggia e di gente. La palestra è per noi avanti sulla destra, “ uuuuuu…quanta gente…..anche qui…”. Apriamo la porta ed è invece il silenzio che ci accoglie, senza parlare ci si toglie le scarpe, la bimba a colorare e la mamma in piedi, a respirare l’aria per capire cosa è successo e cosa sta ancora succedendo. ….un mezzo sorriso a salutare i conosciuti e un annusata da lontano ai miei, alle mie Molecole…. come fanno gli animali.

Ecco noi siamo LeMolecole, sotto lo splendido atrio di Villa Banfi, leggeri, ma intensi, adattabili ma propositivi mi dà una bella sensazione farne parte.
Ci piace a piedi nudi anche se fa freddo, duro e piove.

Il contact accumuna, permette di capirsi pur parlando linguaggi diversi. Quelle di Rho, così contemporanee, sentimentali e spiritose. quelli di Bergamo, i passionali, che scelgono Besame Mucho in tre versioni!, caciaroni, pieni di figli che fan casino e che rompono i vasi sulle scale dove si va a piedi nudi, il fantastico Giuseppe, caricatura e caricaturista, spassoso e vivace quanto serio e professionale, gli ospiti fissi, le special guest, le Maestre e i Maestri che organizzano e che accolgono mettendosi in gioco per tutti e con tutti…..

E’ che quando senza preavviso ti trovi in quel posto, con quella musica, in quel tot di persone libera da pre-concetti sei costretto ad affinare i sensi a renderli agili, veloci, profondi, a seguire la storia che si crea e a viverla a fondo. I flussi percorrono senza ostacoli le strade che si creano mano a mano, rendendo ogni movimento più vero e più fluido….

W gli Alpini!

Che figata di casa…